Olacusto e olacausti


di Antonio de Rogatis

La strumentalizzazione politica del genocidio continua, lo si vuol far diventare il peccato del mondo contro gli ebrei, e quindi ogni cristiano, secondo questa logica, dovrebbe sentirsi ogni giorno della sua vita in colpa e chiedere perdono.

Si è giunto al punto che chiunque sia contro lo sterminio dei palestinesi, viene giudicato antisemita e subito gli viene ricordato che il suo pensiero va contro un popolo che ha subito lo sterminio, ma che in realtà fu persecuzione.

Nel mondo i genocidi sono sempre avvenuti, quando fu scoperta l’america gli spagnoli lo praticarono contro i nativi Atzechi, gli americani e gli inglesi nel XX secolo quasi annientarono una intera popolazione di nativi, detti indiani e si vantarono delle loro gesta raccontandole con flims che mostravano i cattivi indiani che venivano uccisi dai buoni bianchi.

I sionisti hanno mezzi potenti per ricordare il loro dramma, un bombardamento mediatico giornaliero che dura dalla fine della guerra, film televisivi e storie televisive ripetute a scadenze ben studiate fanno dimenticare che tutta la storia dell’umanità ci documenta che nel corso dei secoli, guerre, massacri, distruzioni non hanno risparmiato nessun popolo.

Così questa strumentalizzazione politica di una persecuzione è così ampliata e ripetuta che ci si dimentica che in Russia vi furono 18 milioni di vittime per motivi politici, più 20 milioni fatti morire per fame da Stalin in Ucraina ed i 50 milioni di cinesi giustiziati da Mao in Cina, per non parlare degli Armeni e delle vittime dei Khmer rossi di Pol Pot.

Per tutti questi morti non viene dedicata nessuna giornata della memoria, loro appartengono ad un’altra razza, non sono ebrei, razza eletta da Dio, sono sottospecie umana e nessuno dei nostri pregevoli intellettuali o politici dedica una sola parola, loro non hanno coperture finanziarie sioniste, per loro solo l’oblio, sono morti inutili.

Che vergogna!!!

Aggiunto da SOCIALE


I nostri martiri italiani mai ricordati. Perchè ???
http://cronologia.leonardo.it/storia/a1863b.htm

Basta con i morti di serie “A” e quelli di serie “B”!

Tanto per fare un esempio: gli stermini ed i massacri, dagli anni ‘20 ad oggi, di Palestinesi, in Palestina, quando li rammenteremo, il prossimo secolo?

Inoltre, senza pretendere ad un elenco esaustivo, cito a memoria…

Il genocidio premeditato, a scopo di lucro, di 85 Nazioni Pellerossa (all’incirca 7 milioni di anime), negli Stati Uniti, da parte del governo di Washington, quando lo celebreremo?

Ed i 4 milioni di neri (su circa 7 milioni di catturati…) fatti morire nelle stive delle navi negriere, con la denominazione “legno di ebano”, nel corso della loro deportazione dall’Africa negli Usa, quando li commemoreremo?

Ed il genocidio degli Indios dell’America Latina, tra il 1492 ed il 1800, da
parte degli Spagnoli, dei Portoghesi e degli Olandesi, quando lo
glorificheremo?

E l’annientamento di più di 500 tribù aborigene dell’Australia e della quasi totalità degli autoctoni della Nuova Zelanda (almeno 4 milioni di morti), da parte della Gran Bretagna, quando lo ricorderemo?

E lo scempio di Boeri (più di 1 milione) e di Zulù (più di 1 milione e mezzo), tra il 1899 ed il 1902, in Sud Africa, da parte dei Britannici, quando lo magnificheremo?

E l’ecatombe prestabilita, per fame, di più di 3 milioni di Ucraini, negli
anni ’30, da parte del regime sovietico, quando lo rammenteremo?

E la liquidazione di Armeni e di Kurdi, (all’incirca 2 milioni) da parte dell’Impero Ottomano, quando ne parleremo?

Ed il genocidio perpetrato nel Congo (si parla di non meno di 10 milioni di Congolesi), tra il 1885 ed il 1908 da parte del regime del “gentile” Leopoldo II del Belgio (la cui dinastia è ancora oggi al potere, a Bruxelles), quando lo ricorderemo?

E le stragi di Indiani dell’India (più di 4 milioni), tra il 1856 ed il 1947, da parte dei colonizzatori Inglesi, quando le riporteremo alla nostra memoria?

E le stragi di Algerini, di Marocchini, di Malgasci, di Kanak, Ciadiani, di
Ivoiriani, etc. (almeno 4 milioni di morti) del colonialismo francese,
quando li ricorderemo?

Ed i circa 80 milioni di Russi, di Ucraini, di Ceceni, di Lituani, di Estoni, di Lettoni, di Polacchi, di Tagik, di Crimei, di Georgiani, etc. sterminati nei Gulag, sotto Lenin e Stalin, in URSS, tra il 1917 ed 1953, quando li commemoreremo?

Ed i 50 milioni di Cinesi fatti morire di fame negli anni ’60, sotto il regime di Mao, e quelli che ancora oggi sono sterminati nei Lagoai, dall’attuale regime di Pechino, quando li onoreremo?

Ed i 52 milioni di morti (ogni nazionalità confusa…) della Seconda guerra mondiale, quando li ossequieremo?

L’espulsione di circa 15 milioni di tedeschi e l’eliminazione fisica di almeno 2,7 milioni di loro, in Prussia occidentale ed orientale, Poznania, Pomerania, Slesia, Boemia e negli altri territori tedeschi situati all’Est della linea Oder-Neisse, da parte dei polacchi, cecoslovacchi e sovietici,
tra il 1945 ed il 1950, quando ce ne ricorderemo?

E le stragi di Vietnamiti e di Cambogiani (più di 3 milioni), con la diossina, da parte dell’aviazione Yankees, quando le celebreremo?

I ripetuti massacri di Tibetani, tra il 1959 ed il 1980 (e ancora attualmente…), da parte della Cina, quando ce ne ricorderemo?

Ed i trucidati dal regime di Pol-Pot (più di 3 milioni), quando li
rievocheremo?

L’ecatombe di Utu e di Tutzi perpetrata nel Ruanda (si parla di 1 milione e mezzo di morti), nel 1994, quando la ricorderemo?

Ed i crimini (più di 2/3 milioni di morti) perpetrati in Iraq, tra il 1991 ed oggi, da Statunitensi e Britannici, quando li rimpiangeremo?

E le carneficine dell’Afghanistan (almeno 7 milioni) dal 1980 ad oggi, da parte di USA, GB e coalizzati occidentali vari, quando le richiameremo alla mente?

E tutti gli altri morti, ancora, tra quelli che ho dimenticato, quando li celebreremo?


Advertisements